Qualità e Identità del prodotto: significato e rapporto

Il rapporto fra identità e qualità del prodotto è molto complesso. Queste due dimensioni possono coesistere? Come vengono percepite? Oggi si tende ad associare la “qualità” di un prodotto alla sua capacità di soddisfare le esigenze del consumatore e l’identità sta diventando sempre di più un concetto molto astratto. Con Davide Mondin, grande esperto del settore alimentare e gastronomico, abbiamo cercato di fare luce sulla questione.

Chi è Davide Mondin?

Davide Mondin

 

Percorso Studi

Davide si laurea in giurisprudenza presso l’Università del Sacro Cuore di Milano.

Ha poi frequentato la prima edizione del master di I livello in Cultura dell’Alimentazione presso l’Università di Bologna, acquisendo il titolo di specialista in valorizzazione del patrimonio alimentare e gastronomico.

Collaborazione con Mondadori

Davide ha successivamente collaborato con l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, tenendo lezioni nell’ambito del master in Scienze Gastronomiche e Prodotti di Qualità, e con Arnoldo Mondadori Editore. Per cui conto ha revisionato diversi testi, tra cui la Grande Enciclopedia Illustrata della Gastronomia e l’Atlante dei Prodotti TipiciI Formaggi. È stato inoltre contitolare dei corsi di Gastronomia e Gastronomia internazionale presso l’Università Telematica San Raffaele.

Professore e consulente

Attualmente è docente di storia, cultura e disciplina normativa dei prodotti tipici presso AlmaLa Scuola Internazionale di Cucina Italiana. È inoltre consulente del Consorzio dei produttori trentini di salumi.

Davide inoltre lezioni sulla medesima materia presso l’Università di Bologna nell’ambito sia del Master in Giurista. È consulente della sicurezza alimentare sia del Master in Storia e Cultura dell’Alimentazione. È coautore dei volumi “Caseus – Il grande libro dei formaggi italiani” e “Food LawLa tutela della creatività in cucina.

Egli gestisce per conto del Consorzio di Tutela della Cinta Senese DOP la procedura di approvazione dell’etichettatura di tale prodotto nonché di quelli composti, elaborati o trasformati che lo contengono.

L’intervista  – Qualità e Identità del prodotto

Qualità e Identità del prodotto

Cosa ne pensa del rapporto fra Qualità e Identità di un prodotto?

“Negli ultimi decenni è in corso una evidente dialettica tra due tendenze contrapposte. Da un lato c’è l’evidente globalizzazione dei consumi e degli stili di vita e, dall’altro, la crescente spinta a esaltare e valorizzare ciò che (almeno apparentemente) vi si oppone, cioè il “particolare”, il “locale”.

Esiste una via di mezzo fra queste due dimensioni?

A metà tra queste due dimensioni c’è il “glocal”  in virtù della quale si tenta di temperare la componente “globale” con la contemporanea presenza di elementi “locali” (da cui, appunto, il termine “glo” – “cal”).

Qual’è, secondo il suo parere, la giusta dimensione?

Forse mai come in questo caso vale la pena di sostenere che “in medio stat virtus” – la virtù sta nel mezzo –  perché nella nostra epoca, per lo meno qui in Italia, ciascuna delle due prospettive da sola considerata pare destinata a scarsa fortuna.

Le due dimensioni “Qualità e Identità” posso integrarsi?

Certamente, esse possono integrarsi a vicenda e generare così un mix di effetti davvero interessanti e virtuosi: ciascuna infatti può limitare gli inconvenienti che l’altra. Il risultato di tale integrazione è la moltiplicazione degli aspetti positivi.

Come si ottiene una corretta integrazione?

Spetta agli operatori del settore valutare caso per caso quale sia la giusta proporzione tra questi due “ingredienti”.

 

Antonio Gnassi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.